Dagospia, 29/9/2007, 29 settembre 2007
4 – CERUTTI, CONFLITTI DI CARTA
E’ davvero bello occupare la poltrona di presidente della casa editrice di Confindustria che pubblica il "Sole 24 Ore". Oltre allo stipendio, alla macchina blu e a un bell’ufficio in via Monte Rosa si possono godere benefici che ripagano largamente il sacrificio di chi occupa quella funzione spaccandosi a metà con la propria attività di imprenditore.
Giancarlo Cerutti, l’industriale delle rotative che a 22 anni ha preso in mano l’azienda paterna e l’ha portata alla leadership mondiale del settore, non si può davvero lamentare.
Oggi a pagina 24 del suo giornale gli viene dedicato un articolo sull’acquisto della società tedesca Koenig & Bauer che è sempre stato l’antagonista della sua azienda nelle macchine rotative. L’aspetto più gratificante e sorprendente dell’articolo è nella foto di famiglia che senza alcun pudore ritrae Cerutti insieme alle sorelle Mariella Marocco Cerutti e Tere Cerutti Novarese. Qualcuno potrebbe ironizzare su questa caduta di stile, ma per ricredersi si può andare a pagina 31 del "Corriere della Sera" dove l’elogio di Cerutti si accompagna all’annuncio dell’accordo tra la Poltrona Frau di Luchino e Matteo di Montezemolo con l’indiana Tata (la società che con la Fiat, azionista di Rcs, dovrebbe spalancare le porte dell’Asia).
Il conflitto di interessi nel mondo dell’informazione non esiste.