Corriere della Sera, 28/9/2007, 28 settembre 2007
VIGEVANO
(Pavia) – «Una donna sicura di sé. Molto preparata e, soprattutto, imprevedibile». Così viene descritta dai colleghi del tribunale di Vigevano Giulia Pravon, la gip che ieri ha sparigliato le carte dell’accusa, disponendo l’immediata liberazione di Alberto Stasi, prima indagato e poi fermato per il delitto di Garlasco. Una mossa a sorpresa per tutti, fuorché per chi ci lavora fianco a fianco da 9 anni, da quando cioè ha lasciato l’incarico di giudice di Sorveglianza a Novara per prendere servizio a Vigevano.
Quarantadue anni, figlia di avvocato, sposata e mamma di un bimbo di 9 anni, Giulia Pravon ha un passato di giudice monocratico e collegiale. All’ufficio gip lavora da poco più di un mese e quello sull’omicidio Poggi è il primo fascicolo importante finito sul suo tavolo.