Fabio Cavalera, Corriere della Sera 27/9/2007, pagina 17., 27 settembre 2007
Nuove leggi in Cina impongono a radio e tv di non trasmettere più gli spot a contenuto sessuale e quelli sugli interventi di chirurgia ricostruttiva
Nuove leggi in Cina impongono a radio e tv di non trasmettere più gli spot a contenuto sessuale e quelli sugli interventi di chirurgia ricostruttiva. Al bando anche trasmissioni con linguaggio volgare, donne in abiti succinti, balletti e canzoni allusivi. Vietate le pubblicità di finte medicine dagli effetti portentosi, vietati i reality a contenuto scabroso, i racconti morbosi di delitti e le tecniche usate dai criminali per infrangere la legge. In quattro settimane, grazie a queste regole, sono spariti 1.466 spot, sono stati chiusi undici talk show radiofonici e cinque trasmissioni televisive.