Simona Marchetti, corriere.it, 25/9/07; tgcom.it 26.9.07, 26 settembre 2007
Dopo aver trascorso mesi a scrutare le foto di donne in topless, il chirurgo estetico americano Patrick Mallucci ha stabilito che il seno più bello lo sfoggia la modella Caprice Bourret, mentre il seno rifatto più brutto ce l’ha Victoria Beckham («C’è troppo rigonfiamento sopra e troppo poco nella parte inferiore, molte donne mi pregano di non trasformare i loro seni in due palloncini gonfiati come quelli della Beckham, che danno subito la sensazione di falso»)
Dopo aver trascorso mesi a scrutare le foto di donne in topless, il chirurgo estetico americano Patrick Mallucci ha stabilito che il seno più bello lo sfoggia la modella Caprice Bourret, mentre il seno rifatto più brutto ce l’ha Victoria Beckham («C’è troppo rigonfiamento sopra e troppo poco nella parte inferiore, molte donne mi pregano di non trasformare i loro seni in due palloncini gonfiati come quelli della Beckham, che danno subito la sensazione di falso»). Il luminare, «per capire cosa renda i seni tanto attraenti», ha «studiato moltissime fotografie» e ha infine decretato che la bellezza del décolléte dipende dalla posizione dei capezzoli e dalla proporzione fra la parte alta e quella bassa del seno: «Se provate a tracciare una linea orizzontale attraverso i capezzoli, vedrete che c’è più seno nella parte sotto la linea che in quella di sopra. L’ideale è una proporzione 45-55 per cento. In altre parole, il capezzolo non deve stare esattamente nel mezzo, ma a circa un 45 per cento di distanza dalla parte superiore e deve puntare leggermente verso l’alto».