ansa.it, 26 settembre 2007
Scienziati portoghesi hanno scoperto come l’ecstasy distrugge le cellule del cervello attaccando le centraline energetiche dei neuroni
Scienziati portoghesi hanno scoperto come l’ecstasy distrugge le cellule del cervello attaccando le centraline energetiche dei neuroni. Lo studio è stato pubblicato sulla rivista Journal of neuroscience. Il principio attivo dell’ecstasy agisce sui mitocondri contenuti nei neuroni, gli organelli che costituiscono il motore che fornisce l’energia alle cellule, con l’effetto di accelerarne il processo di invecchiamento e portando anche a malattie come l’Alzheimer.