Valerio Palmieri, Chi numero 39, 3 ottobre 07, 26 settembre 2007
«Una sera eravamo collegati con Emilio Fede, il mio "cliente” preferito, e lui aveva alle spalle uno sfondo scuro
«Una sera eravamo collegati con Emilio Fede, il mio "cliente” preferito, e lui aveva alle spalle uno sfondo scuro. Era tutto abbronzato, forse era stato in qualche luogo esotico. Gli dico: "Ue’, Emilio, sembri il signore delle tenebre!". Risata generale nel nostro studio e anche i suoi colalboratori non riescono a trattenersi. Il giorno dopo aveva messo uno sfondo chiaro e anche lui sembrava più sbiadito» (Ezio Greggio).