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 2007  settembre 21 Venerdì calendario

Lo strano caso della borsa del petrolio in euro. Oggi è il 21 marzo e ieri, stando alle dichiarazioni attribuite nei mesi scorsi a diversi esponenti del governo iraniano, avrebbe dovuto aprire i battenti una borsa per gli scambi del petrolio in euro

Lo strano caso della borsa del petrolio in euro. Oggi è il 21 marzo e ieri, stando alle dichiarazioni attribuite nei mesi scorsi a diversi esponenti del governo iraniano, avrebbe dovuto aprire i battenti una borsa per gli scambi del petrolio in euro. Gli scambi del petrolio in euro, secondo taluni analisti, avrebbero ulteriormente aggravato i già precari rapporti tra Teheran e Washington. Di questa borsa, pero’, ancora non c’è traccia. Ieri, il Ministro del petrolio iraniano Kazem Vaziri Hamaneh aveva dichiarato all’agenzia russa Ria Novosti che la data di apertura di una simile borsa non era ancora nota. Oggi alcune testate asiatiche riportano che il Ministero del Petrolio iraniano ha reso noto il rinvio dell’apertura "a data da definirsi", a causa di "difficoltà tecniche". Le informazioni ufficiali di fonte governativa sembrano misurate col contagocce. L’Iran intende davvero lanciare una "borsa" del petrolio in euro?