Bruno Ventavoli, La Stampa 21/9/2007, pagina 21., 21 settembre 2007
Alba Latella e Michelle Ferrari sono madre e figlia: la prima è un’ex insegnante di francese che ora si dedica a un agriturismo, la seconda è una pornostar
Alba Latella e Michelle Ferrari sono madre e figlia: la prima è un’ex insegnante di francese che ora si dedica a un agriturismo, la seconda è una pornostar. Entrambe hanno scritto un libro: due storie che parlano di sesso spinto, che vengono pubblicate nello stesso giorno da Mondadori. Il libro di Alba Latella si intitola "Ho trovato il punto G nel cuore" (una donna abbandonata dal marito supera il dolore grazie all’erotismo), quello di Michelle Ferrari "Volevo essere Moana" (autobiografia un po’ romanzata: la protagonista inizia a fare filmini porno amatoriali, le piacciono tanto e diventa una star dell’hard). Michelle ha spiegato: «Il sesso è una meditazione. Capendo meglio il corpo ho capito l’anima. Più o meno come il conosci te stesso di Socrate. Si può dire scopa te stesso?». Come la protagonista del suo libro anche Michelle ha cominciato con filmini fatti in casa: «L’hard mi ha permesso di liberarmi, di gettare ogni maschera. Ora che sono diventata una professionista le cose sono un po’ cambiate. Paradossalmente più aumenta la qualità dei film e più il mio ruolo sembra diventare meccanico. Nell’ultimo film per esempio dovevo stare ferma, in una posizione, poi in un’altra. Non dovevo pensare al mio piacere ma a non spettinarmi. A un certo punto m’è venuto spontaneo dire: "Dai, più forte...". Mi hanno sgridata: "No, no, zitta, rovini il doppiaggio". Insomma potevo solo gemere. Appena smetterò di divertirmi lascerò l’hard». La mamma ammette di guardare i film della figlia: «Se la cava più che bene. Ma i film porno dopo un po’ stufano, sembra di sbirciare una palestra».