Stefano Montefiori, Corriere della Sera 20/9/2007, pagina 49., 20 settembre 2007
Ralph Greenson fu lo psicoanalista di Marilyn Monroe. Ebreo russo, studiò a Vienna con Freud, letterato e conferenziere è l’autore del manuale fondamentale "Teoria e pratica psicoanalitica"
Ralph Greenson fu lo psicoanalista di Marilyn Monroe. Ebreo russo, studiò a Vienna con Freud, letterato e conferenziere è l’autore del manuale fondamentale "Teoria e pratica psicoanalitica". Si appassionò al cinema e agli attori, tanto da scrivere sceneggiature e adattare per il grande schermo "Tenera è la notte" di Francis Scott Fitzgerald. Per la Monroe infranse tutte le regole della psicoanalisi: la ospitava a casa, le permetteva di chiamarlo nel cuore della notte, le sedute iniziavano alle 16 e si concludevano alle 20 con l’attrice che si fermava per cena con tutta la famiglia. Il figlio di Greenson militava contro la guerra in Vietnam e la Monroe lo seguiva nei comizi, con la figlia invece andava a ballare. A un certo punto, per allontanarsi un po’ da lei e per assecondare le richieste della moglie preoccupata, Greenson lasciò gli Stati Uniti per un soggiorno in Europa. Durante la sua assenza la Monroe sbandò: ricominciò a frequentare Frank Sinatra e i suoi amici mafiosi, cantò drogata e ubriaca Happy Birthday per il presidente Kennedy al Madison Square Garden e infine morì.