Catalogo dei viventi 2009, xxxx italiani notevoli, aggiornato al 20/9/2007;, 20 settembre 2007
ABBATE
ABBATE LIRIO Castelbuono (Palermo) 26 febbraio 1971. Giornalista. Redattore Ansa e corrispondente dalla Sicilia per la Stampa. Cronista dell’anno 2003, fu l’unico giornalista presente all’arresto di Bernardo Provenzano. Con Peter Gomez ha scritto il libro I complici. Tutti gli uomini di Bernardo Provenzano da Corleone al Parlamento. Sottoposto a pesanti intimidazioni da parte della mafia, il 1° settembre 2007 due sconosciuti cercarono di mettere sotto la sua auto un ordigno rudimentale (un paio di contenitori di liquido infiammabile e alcuni cavi elettrici) ma efficiente e in grado di funzionare • «Segue la sua strada anche se sa bene quale sarebbe il modo più conveniente per starsene in ombra, un po’ in disparte e in pace. Puoi sempre scivolare lento sulla superficie dei fatti e quindi ”prendere atto”: prendere atto che quello è indagato per mafia; che quell’altro è stato rinviato a giudizio; che quell’altro ancora è sotto processo per favoreggiamento alle cosche; che la magistratura sempre ”indaga a 360 gradi”. Nessuno te ne vorrà. il tuo lavoro e se fai il tuo lavoro con prudenza, senza eccessi, con mediocrità, nessuno salterà su contro di te» (Giuseppe D’Avanzo) • «Perché non decido di andarmene? Per onore. Sì, per onore! Non per il mostruoso, folle, ridicolo onore di cui si riempiono la bocca mafiosi deboli con i forti e forti con i più deboli, ma per quell’onore che mi chiede di avere rispetto di me stesso, che mi impedisce di inchinarmi alla forza e alla paura, di scendere a patti con ciò che disprezzo. Quell’onore che molti siciliani hanno dimenticato di coltivare».