Stefano Bartezzaghi, la Repubblica 20/9/2007, pagina 43., 20 settembre 2007
Corsivo: Grillo. la Repubblica, giovedì 20 settembre Non si sa chi ringraziare – se la lungimiranza dei programmatori della Sette, l´infinita capacità ironica della sorte o semplicemente lo Zeitgeist – ma certamente la replica del film di Alberto Sordi Il Marchese del Grillo, avvenuta lo scorso lunedì, era qualcosa più che tempestiva: si può dire che è stata fatale
Corsivo: Grillo. la Repubblica, giovedì 20 settembre Non si sa chi ringraziare – se la lungimiranza dei programmatori della Sette, l´infinita capacità ironica della sorte o semplicemente lo Zeitgeist – ma certamente la replica del film di Alberto Sordi Il Marchese del Grillo, avvenuta lo scorso lunedì, era qualcosa più che tempestiva: si può dire che è stata fatale. L´omonimia fra i due protagonisti aggiunge un´altra onda di risonanza, forse quella decisiva, alle possibilità argute del nome "grillo". Oltre al Grillo Parlante di Pinocchio, oltre all´essere "sveglio come un grillo" (la battuta che sull´altro canale Romano Prodi stava per pronunciare a Porta a Porta), ai grilli per la testa e all´ "Indovinala Grillo" bisogna certamente tenere conto del marchese Onofrio: mascalzone e giustizialista, elitario e populista, libertino e papalino, nobile e ignobile, impunito e autoindulgente, protagonista di un V-movie di vero culto, culminante nell´italianissima affermazione: "Io sono io, e voi non siete un cazzo". Quindi, per battere il ferro finché è caldo, un Mortacci Day, magari il 2 novembre? Stefano Bartezzaghi