Giuseppe Videtti, la Repubblica 16/9/2007, 16 settembre 2007
«Non ho mai sognato di diventare una rockstar. Non avevo poster di Elvis o dei Beatles in camera mia
«Non ho mai sognato di diventare una rockstar. Non avevo poster di Elvis o dei Beatles in camera mia. Volevo fare dischi e tournée, essere un onesto musicista a tempo pieno. Invidiavo B.B. King, mica Mick Jagger. Sono un impiegato della musica, io, entro in studio la mattina alle dieci e ci sto fino all’ora di cena. Non sono di quelli che scrivono la canzone fulminante in un raptus, alle quattro del mattino» (Zucchero).