varie, 19 settembre 2007
Vasyl Hryndey, di anni 30. Ucraino, in Italia con regolare permesso di soggiorno, assieme alla moglie viveva a Campalto nel Veneziano
Vasyl Hryndey, di anni 30. Ucraino, in Italia con regolare permesso di soggiorno, assieme alla moglie viveva a Campalto nel Veneziano. Tre mesi fa chiese un prestito di 8.500 all’euro all’amico moldavo Vaceslav Timbalenco, 28 anni, con la promessa di restituirgli i soldi nel giro di pochi giorni. Siccome «Vasyl prometteva sempre di darmeli ma non li vedevo mai», e un giorno gli disse «che prova hai per volerli?», il Timbalenco comprò una pistola al mercato nero, andò a casa sua, gli sparò addosso tre colpi di pistola, poi prese un’ascia e un coltellaccio, con quelli spaccò il cadavere in tocchi e subito dopo li andò buttare nel Brenta. La faccenda venne fuori il 17 settembre, quando una porzione della testa s’andò ad arenare sul greto del fiume. A Campalto, Venezia.