p. b. ཿLa Gazzetta dello Sport 19/9/2007; Luca Chiabotti, ཿLa Gazzetta dello Sport 19/9/2007;, 19 settembre 2007
Secondo Gianmarco Pozzecco (due stagioni al Khimky Mosca) tra le ragioni del successo russo agli europei di basket c’è la norma per cui in campionato ogni squadra deve sempre avere in campo almeno due indigeni: «Non so se sia giusta o no, ma ha sicuramente salvaguardato la categoria»
Secondo Gianmarco Pozzecco (due stagioni al Khimky Mosca) tra le ragioni del successo russo agli europei di basket c’è la norma per cui in campionato ogni squadra deve sempre avere in campo almeno due indigeni: «Non so se sia giusta o no, ma ha sicuramente salvaguardato la categoria». Ettore Messina, allenatore del Cska Mosca: «All’inizio ne ero entusiasta ma mi sono dovuto ricredere perché i giocatori più esperti finiscono per prendere quei due posti in pianta stabile e lo spazio per i più giovani non c’è comunque. Però la regola prevede anche 7 russi sui 12 a referto e questo conta».