La Stampa 17/9/2007, 17 settembre 2007
Madonna «Ambasciatrice del Giudaismo». stata la stessa popstar ad autoproclamarsi tale nel corso della visita in Israele, dove ha partecipato a una conferenza sulla Cabala - l’insieme delle dottrine esoteriche e mistiche dell’ebraismo verso la quale non ha mai nascosto la sua passione - in occasione del capodanno ebraico
Madonna «Ambasciatrice del Giudaismo». stata la stessa popstar ad autoproclamarsi tale nel corso della visita in Israele, dove ha partecipato a una conferenza sulla Cabala - l’insieme delle dottrine esoteriche e mistiche dell’ebraismo verso la quale non ha mai nascosto la sua passione - in occasione del capodanno ebraico. La cantante, che non è ebrea, è arrivata in Israele mercoledì e ieri sera è stata ricevuta dal presidente israeliano, Shimon Peres. Il Nobel per la Pace le ha regalato una copia dell’Antico Testamento. La popstar - il suo nome «ebraico» è Esther - ha ricambiato con un «Libro degli splendori», uno studio sulle origini della Cabala, con la dedica «A Shimon Peres, uomo che ammiro e amo». Venerdì la «Material Girl» si era unita a una conferenza sulla Cabala in un albergo a Tel Aviv per festeggiare il capodanno ebraico.