varie, 14 settembre 2007
Marisa Molinari, di anni 51, e Salvatore Oliveri, 64 anni. Originari della provincia di Varese, vedova con un figlio militare lei, muratore sposato e padre di tre figli lui, i due per qualche tempo avevano fatto l’amore, poi lei, invaghitasi di un altro, l’aveva piantato facendolo disperare
Marisa Molinari, di anni 51, e Salvatore Oliveri, 64 anni. Originari della provincia di Varese, vedova con un figlio militare lei, muratore sposato e padre di tre figli lui, i due per qualche tempo avevano fatto l’amore, poi lei, invaghitasi di un altro, l’aveva piantato facendolo disperare. L’altra notte l’Olivieri andò a casa della Molinari, con un bastone la colpì più volte fino a fracassarle il cranio, quindi per far sparire la morta gettò benzina ovunque e appiccò il fuoco ma finì bruciato pure lui da una fiammata di ritorno. Nottata tra giovedì 13 e venerdì 14 settembre verso le 3 e 30 in una casetta bianca di due piani in via Gorini a Besozzo, provincia di Varese, in un borgo immerso nel verde dove scorre placido e trasparente il fiume Bardello.