James Reginato, Vanity Fair 20/9/2007, pagina 89., 20 settembre 2007
Ancora prima di conoscerla, David Beckham era conivnto che Victoria Adams sarebbe diventata sua moglie
Ancora prima di conoscerla, David Beckham era conivnto che Victoria Adams sarebbe diventata sua moglie. L’aveva vista in un video delle Spice Girls, alla fine del 1996, ed era rimasto folgorato. Con lui c’era il compagno di squadra del Manchester Gary Neville, cui disse: «Quella ragazza un giorno diventerà mia moglie». Nel febbraio 1997 Beckham giocava a Londra e Victoria andò allo stadio. Si incontrarono al bar al termine della partita ma lui, per timidezza, non le parlò e si limitò a farle un cenno con la mano. Una settimana dopo, nello spogliatoio del Manchester, girò voce che allo stadio ci fosse una Spice Girl: «E io pensavo: fa’ che sia lei». Era lei e questa volta il calciatore ebbe il coraggio di chiederle il numero di telefono, che lei scrisse su un biglietto aereo (Beckham lo conserva ancora). Il giorno dopo lui la chiamò e la sera stessa andò a Londra per il loro primo appuntamento. Si fidanzarono nel gennaio 1998 e si sposarono nel luglio 1999, quattro mesi dopo la nascita del primogenito Brooklyn. Victoria, quando lo conobbe, neppure sapeva chi fosse: «Il calcio non mi è mai interessato». La cosa che la colpì più di tutto: «Quasi tutti gli altri calciatori passavano le serate al bar a sbronzarsi. David, invece, era sempre con la madre, il padre e la sorella. Ho capito che credeva nella famiglia, come me».