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 2007  settembre 12 Mercoledì calendario

VARCACCIO GAROFALO Giuseppe Boscotrecase (Napoli) 30 gennaio 1950. Medico • «Un cognome altisonante e la fama di duro

VARCACCIO GAROFALO Giuseppe Boscotrecase (Napoli) 30 gennaio 1950. Medico • «Un cognome altisonante e la fama di duro. [...] era noto a Bari solo per aver scongiurato l’apertura di un canile nel suo quartiere. Consigliere comunale di An e docente di Ginecologia al Policlinico, ha sempre evitato le luci della ribalta. [...] accusato con altre sei persone di aver truccato i test di ingresso alla facoltà di Medicina. Insieme avrebbero realizzato una sorta di centrale operativa dotata di due postazioni, a casa di uno degli indagati e nello studio dello stesso Varcaccio all’università, a pochi metri dalle aule dove si svolgevano le prove. Un sistema forse già sperimentato negli anni passati, in grado di rubare in tempo reale le domande oggetto di esame e di smistare subito dopo le risposte via email o sms. E tra ”gli esperti” che avrebbero formulato le soluzioni ai quesiti ci sarebbe anche lui, il docente e consigliere che non ama i cani. Tra i cinquanta ragazzi in attesa del flusso clandestino di nozioni c’era invece suo figlio. Come gli altri aveva seguito i corsi di preparazione di Marcantonio Pollice, docente di Medicina in pensione che da [...] anni aiuta generazioni di aspiranti medici a superare lo scoglio dell’ammissione. Non solo impartendo lezioni di cultura generale e temi scientifici, ovvero gli argomenti dell’esame, ma a quanto pare anche foraggiandoli delle risposte grazie ad un apparato tecnologico degno dei servizi segreti [...] vestiti tutti di bianco e di nero per potersi riconoscere, gli allievi di Pollice si sono presentati alla prova scortati da una trentina di amici e parenti. E sono stati proprio questi ultimi, iscritti alla selezione da ”infiltrati”, a fare uscire dall’università le domande. Alcuni via telefonino, utilizzando la tecnologia bluetooth che consente di comunicare bisbigliando, altri grazie a delle vere e proprie staffette motorizzate, hanno recapitato i testi a casa di un altro genitore, Emanuele Valenzano, a sua volta indagato, dove un trust di cervelli tra cui lo stesso Varcaccio, la moglie di Pollice, Paola Favaretto, il figlio Giulio e il nipote Francesco Avellis (tutti accusati di associazione a delinquere finalizzata alla corruzione e alla truffa ai danni dello Stato), hanno elaborato le risposte che poi sono state inviate ai cellulari e palmari ultrapiatti di cui gli studenti erano stati dotati. Lo studio di Varcaccio al Policlinico, a poche decine di metri dalle stanze che ospitavano i test, è stato utilizzato invece dall’organizzazione come punto di appoggio [...] Partecipare ai corsi di Pollice costava alcune migliaia di euro. Ma per la promozione certa la cifra arrivava a sfiorare quota cinquantamila. Gli inquirenti non hanno ancora appurato che tipo di guadagno Varcaccio ricavasse dalla truffa. Da alcune intercettazioni risulta coinvolto anche nella fase preparatoria dell’operazione. Un impegno forse non ricompensato con un semplice ”sconto” sulle tariffe applicate al figlio» (Antonio Castaldo, ”Corriere della Sera” 12/9/2007).