la Repubblica 8/9/2007, 8 settembre 2007
Per evitare che ai propri funerali venga pronunciato un panegirico, don Giovanni Bellò, 71 anni, parroco di Semonzo del Grappa (Treviso), ha registrato l’omelia che i fedeli ascolteranno il giorno delle sue esequie
Per evitare che ai propri funerali venga pronunciato un panegirico, don Giovanni Bellò, 71 anni, parroco di Semonzo del Grappa (Treviso), ha registrato l’omelia che i fedeli ascolteranno il giorno delle sue esequie. L’idea gli è venuta dopo aver ascoltato, qualche giorno fa, la predica che il vescovo di Padova aveva riservato a un prete di Trebaseleghe: «Sono stanco di sentire troppi complimenti non sinceri».