Varie, 10 settembre 2007
BOCCIARDO
BOCCIARDO Mariella Genova 21 agosto 1949. Politico. Deputato. Nel 2006 e 2008 eletta alla Camera (Forza Italia, Pdl) • «[...] prima moglie di Paolo Berlusconi, nonna di un paio di suoi nipotini e mamma dei suoi due primi figli. Paolo ne ha avuta poi una seconda, prima di diventare uno dei bersagli preferiti dei paparazzi, ansiosi di ritrarlo accanto alla soubrette Natalia Estrada. E però la signora Mariella resta uno dei cardini milanesi della famiglia: strategica anche dopo la separazione, aficionada forzista anche a dispetto della rottura, consumata in forme civili, con Paolo. Mentre con la seconda signora Berlusconi, Antonella Costanzo, il fratello minore di Silvio si lasciò con seguito di polemiche e lei che, tramite il suo avvocato, lo accusò sui giornali di non assicurarle regolarmente il mantenimento, con Mariella Bocciardo le cose sono andate in modo diverso. Anzi. rimasta sempre così vicina a Paolo al punto che nel ”98 i pm accusarono anche lei nella vicenda della discarica di Cerro. [...] è la coordinatrice del club di Forza Italia di viale Monza, quello che prima della riforma della legge elettorale era il collegio 12 di Milano, una zona parecchio vasta, che comprensibilmente interessa molto al premier [...] Una che non si stanca di organizzare, lottare, battersi, E che non è affatto uscita dalla vita della Berlusconi family. una nonna presentissima, anzi. Adora il piccolo Jodi, figlio della secondogenita Alessia. Alle cerimonie - per esempio quella per il matrimonio della prima figlia - poteva mancare la Estrada, non certo lei: nel settembre 2000 fu festa grande, Paolo e Mariella emozionati, e con loro tanti invitati illustri, Fedele Confalonieri, Cesare Previti, Gianni Letta, Marcello Dell’Utri, Mario Cervi, Emilio Fede. Ultimo ad arrivare, allora, ”zio Silvio”, col piccolo Luigi sulle ginocchia e Pier Silvio seduto accanto. Da allora il legame della (ex) signora Berlusconi con la famiglia resiste integro. [...] La signora si è data da fare attivamente. A dicembre del 2005 una grande cena di finanziamento elettorali la organizzò lei telefonando di persona alle amiche, ”dobbiamo sostenere Silvio, mi raccomando, c’è in gioco la libertà dell’Italia”. Ospite il presidente del Consiglio, partecipanti mille, costo di partecipazione variabile, mille euro per i sostenitori, gli iscritti a Forza Italia e i consiglieri provinciali, comunali e regionali, tremila per i senatori e i deputati. Brindisi. Tutti a un tavolo d’onore, insieme, il premier, il sindaco Gabriele Albertini, il presidente della Regione Roberto Formigoni, Fabrizio Cicchitto, la coordinatrice Maria Stella Gelmini, e poi Michele Perini, Antonio Intiglietta, Paola Iannace e Mariella Bocciardo, così alacri nell’organizzare... Furono serviti, allora, ravioli di magro al Castelmagno e tartufi, risotto di zucca e gamberetti, carrè di vitello con delicata allo zenzero, frutti di bosco alla vaniglia. Alla fine un passito di Pantelleria e il Cavaliere che previde: ”Signora, è più bella che da ragazzina, perché non corre per la Camera?”» (Jacopo Iacoboni, ”La Stampa” 5/3/2006).