La Gazzetta dello Sport 10/9/2007, 10 settembre 2007
A spiegarlo, così in due parole, sembra una cosa strana, ma c’è gente che per l’Air Guitar impazzisce
A spiegarlo, così in due parole, sembra una cosa strana, ma c’è gente che per l’Air Guitar impazzisce. I protagonisti di questo strano intrattenimento, salgono sul palco e cominciano a dimenarsi, a svisare, a imbastire accordi, come se tra le mani avessero una chitarra elettrica. Il fatto è che la chitarra non c’è e loro fanno solo finta. Il pubblico alle loro performance si entusiasma come se fossero a un vero concerto. Ecco, a Oulu, in Finlandia, che è quasi al Polo Nord, si sono svolti i campionati mondiali di Air Guitar e sul web potrete trovare scatenate esibizioni dei campioni della disciplina. NATO NEL 51 L’Air Guitar è nato nel lontano 1951, ma è diventato popolare quando a Woodstock Joe Cocker si esibì privo di chitarra. Per le cronache, a vincere i campionati per il secondo anno successivo è stato il giapponese Ochi "Daunoji" Yosuke. Tra i primi anche un italiano, precisamente settimo: è Ramon Compagnoni, altoatesino. Ramon si è esibito sulle note di Rocker degli AC/DC. Ha mosso le mani che neppure Angus Young. Muovono le mani come se suonassero davvero. Tra i migliori anche un italiano Il campione è un giapponese PRIMO Il giapponese Ochi Yosuke SETTIMO L’italiano Ramon Compagnoni