Corriere della Sera 10/9/2007, 10 settembre 2007
I dati Istat sull’analfabetismo I dati sul livello di analfabetismo e di incultura in Italia spaventano
I dati Istat sull’analfabetismo I dati sul livello di analfabetismo e di incultura in Italia spaventano. Secondo l’ultimo censimento Istat, sono 800 mila le persone adulte «completamente analfabete», mentre il 26 per cento (oltre un quarto della intera popolazione italiana, vale a dire più di 15 milioni di persone) è «sotto i livelli minimi d’istruzione». In sostanza, si tratta di persone «incolte», prive di elementare cultura, ignoranti o quasi. I dati predetti sono drammatici se si considera che una tale massa di soggetti incolti esercita il diritto di voto e viene ad avere un grosso peso politico nella formazione delle maggioranze e quindi nella stessa vita politica del nostro Paese. Non so quanto oggettivamente possa essere «consapevole e razionale» l’interesse alla vita politica da parte di milioni di persone incolte, prive, di fatto, di adeguate capacità di valutazione e discernimento di valori e problemi del nostro Paese. Una incultura, peraltro, che incide anche pesantemente sul livello di civiltà e di educazione civica dell’ Italia. E’ un grosso problema, che dev’essere posto all’attenzione degli italiani e della classe dirigente. Raffaele Bernardini rafbernardini@inwind.it