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 2007  settembre 08 Sabato calendario

Il lusso a Torino è come il trucco, c’è ma non si vede. Non a caso è la città dell’occulto. Sotto la Mole si nascondono i fantasmi, ma anche le Ferrari, tenute rigorosamente in garage

Il lusso a Torino è come il trucco, c’è ma non si vede. Non a caso è la città dell’occulto. Sotto la Mole si nascondono i fantasmi, ma anche le Ferrari, tenute rigorosamente in garage. E’ la città dove si esce in jeans stracciati e c’è la lista d’attesa più lunga d’Italia per le Kelly di Hermès. I veri finti poveri abitano qui. A Milano ci sono 150 mila persone che spendono 20 mila euro al mese in beni superflui. Nella capitale sabauda sono solo 40 mila, ma non hanno limiti, in sfizi ne sperperano ben 50 mila. Dove, se non a Torino, poteva aprire i battenti il primo club europeo per ricchi chic, fan dell’esclusività, riservati e allergici all’ostentazione? Direttamente da Miami sbarca «The Platinum Ring», in via della Rocca 29/A, la zona più blasé della città, un circolo che soddisfa qualsiasi desiderio. Dal pranzo-safari in Namibia con tanto di posate d’argento da consumare di fronte agli ippopotami che fanno il bagno; al corso in New Mexico per aspiranti 007. Dal noleggio di un jet foderato di visone alla vacanza in ville da sogno nelle isole dei famosi. Tutto il possibile immaginabile, ma per pochi. In Florida i soci sono solo 600. A Torino saranno pochi meno: 500. Presidente e artefice dell’operazione è il piemontese Max Biasiol - 46 anni, un master in scienze politiche a Berkeley, già consulente al «The Platinum Ring» Usa (che appartiene al fondo Immobiliar Real Estate) - ha rilevato insieme con il socio Marco Perra il marchio per aprire le sedi europee. «Milano l’abbiamo scartata: è una città troppo soggetta ai capricci delle mode, tutto si brucia in fretta. Noi puntiamo alla fidelizzazione del cliente. Dopo Torino, che è la capitale italiana, occulta, del lusso, sarà la volta di Roma, Londra, Parigi, Berlino, Shanghai. Quindi Mosca, città non facile, anche perché lontana dalla nostra filosofia del lusso understatement. Prima di accettare un socio facciamo sempre una serie di controlli di ordine morale», spiega Biasiol che giovedì inaugura con un party i 1300 metri quadri in via della Rocca, dove oltre agli uffici c’è un lounge bar, un giardino interno, una galleria d’arte, un ristorante diretto dallo chef Marcello Messina. Quindi una spa e il parrucchiere favorito da Monica Bellucci, Gianni Morandi, Victoria Silvstedt. E’ Enzo Buongiovanni, specialità tagli zen: lenti, rilassanti, precisi, della serie «take your time». «Questi servizi sono accessibili a tutti, non solo ai soci, perché il lusso è un sogno che si può consumare anche a piccole porzioni. A seconda delle possibilità. E’ una questione di immagine, di comunicazione e di marketing. D’altronde noi offriamo un lusso-spot, per brevi periodi, a un target di professionisti che vogliono togliersi una capriccio. Non solo per nababbi». L’iscrizione per due persone è di 2000 euro all’anno («il 10 per cento viene devoluto in beneficenza, anche il lusso può avere un lato politically correct»). Ogni attività e servizio si paga a parte, esiste un catalogo che offre viaggi e ville, guardie del corpo, consulenze fiscali e quant’altro. Possono consultarlo solo gli iscritti su www.theplatinumring.com., ma non c’è limite a qualsiasi tipo di richiesta. «Nella sede americana la stravaganza era all’ordine del giorno. Un cliente arabo in vacanza in Sardegna voleva i datteri freschi da Gedda, ha sborsato 4500 sterline. Un’altra signora eccentrica ci ha chiesto di organizzarle un giro sugli aerei caccia da combattimento in Africa, sognava di diventare pilota e provare l’ebbrezza del rischio. Quando è scesa ci aveva ripensato», racconta Biasiol che sta preparando una nuova iniziativa, la prima Ring Cup, una caccia al tesoro mega-galattica in giro per il mondo «Sarà impostata un po’ come il Codice Da Vinci, aperta a 50 coppie, l’iscrizione costerà 100 mila euro in due. Durata del viaggio 35-40 giorni, otto destinazioni esclusive, voli in prima classe, alberghi a 5 stelle. Premio per i vincitori: un milione di euro».