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 2007  settembre 07 Venerdì calendario

CAPITELLI

CAPITELLI Piera Stadella (Pavia) 21 novembre 1949. Politico. Ex sindaco di Pavia (Ds, 2005-2009). Critiche da sinistra quando (2007) decise di sgomberare gli zingari romeni che occupavano una fabbrica abbandonata della Sinia: «[...] ”un posto – descrisse un infettivologo – che fa sembrare alberghi a 4 stelle i campi profughi in Kurdistan”[...] La Snia serve a Luigi Zunino, il palazzinaro in affari con Ricucci? Pronti: la sindaca manda le ruspe, la magistratura blocca la demolizione per vederci chiaro, ma sui rom non si discute: se ne devono andare lo stesso. Dove? Affari loro. Brutt’affare, invece. Perché cento romeni, i più disperati, restano. Fanno lo sciopero della fame, s’aggrappano alla Caritas, invitano un pope a dir messa, mostrano bambini da straziare i cuori. E perché c’è un vicesindaco della Margherita, Ettore Filippi, un ex poliziotto che negli anni ”80 arrestava il br Mario Moretti, a metterci del suo: ostentando pugno duro, scuotendo la sinistra pura. Fino a infastidire il pdci Marco Rizzo (’Pavia? Una delle tante strade sbagliate imboccate dalla sinistra”), a scatenare il manifesto (’la vergogna di Pavia”), ad agitare Rifondazione [...] Prc ha ritirato il suo assessore ed è uscita dalla maggioranza: ”Il Pd a Pavia sta svoltando a destra più che altrove”, tuona il segretario cittadino, Pablo Genova. Un po’ di città approva lo sgombero, un po’ s’indigna. Nella rivolta della sinistra si schiera anche Elio Veltri, l’ex sindaco che oggi scrive libri con Marco Travaglio. E basta cliccare un blog ( www.circolopasolini. splinder.com.) per trovare una raccolta di firme, ”accogliamo questi cittadini europei che non delinquono e chiedono di lavorare”: operai e universitari, la Cgil ma anche Forza Italia, il fotografo Giovanni Giovannetti, l’italianista Renzo Cremante, il ”piccolo editore” Spaini... ”Non ho firmato, ma condivido – dice Mino Milani, il romanziere pavese di Fantasma d’amore ”. Questa storia non ha niente a che vedere coi lavavetri di Firenze: i rom, qui, li vedevi e non li vedevi. solo la storia triste d’una città da sempre debole nell’iniziativa. Non sa risolvere nemmeno i problemi suoi: come fa ad accollarsi i problemi di questa gente?”. ”Pavia è l’esempio d’una situazione più ampia – pensa il filosofo Salvatore Veca, che ha cattedra in università ”. C’è la cultura di una sinistra conservatrice per la quale è iniquo parlare di sicurezza, mentre c’è una sinistra per la quale la sicurezza è un tema come un altro” [...] ”Mi hanno lasciata sola – protesta Piera ”, è Rifondazione che ha tradito il suo elettorato”. Loro dicono d’averla eletta con lo slogan ”Pavia città dell’accoglienza”, e invece... ”Parlano d’accoglienza, ma non sanno cosa sia. Io non ho problemi di coscienza, sto con Amato: chi non ha mezzi di sostentamento leciti, dev’essere espulso”. Anche se è un europeo? ”Anche. Sono certa che molti di Rifondazione la pensano così. Glielo dico io, che sono cattocomunista praticante”» (Francesco Battistini, ”Corriere della Sera” 7/9/2009).