Corriere della Sera 7/9/2007 - Lettere, 7 settembre 2007
Imposte: se la protesta diventa rivolta Perdura la protesta, da destra e anche da sinistra, per la eccessiva pressione fiscale, permane la promessa, da destra e da sinistra, di riduzione per una giusta imposta, ma al momento è ipocrita o almeno inconcludente
Imposte: se la protesta diventa rivolta Perdura la protesta, da destra e anche da sinistra, per la eccessiva pressione fiscale, permane la promessa, da destra e da sinistra, di riduzione per una giusta imposta, ma al momento è ipocrita o almeno inconcludente. E’ da premettere che la imposta è giusta solo se la spesa è giusta, e per questo occorre fare i conti, come da tempo ammonisce il ministro Padoa-Schioppa, riducendo le spese. E’ necessario tagliare per primi gli sprechi e le spese, salvo quanto istituzionalmente necessario per lo Stato (la spesa giusta). E’ necessario una buona volta operare da buon padre di famiglia. Nei dibattiti si sente affermare, da parte dei politici di sinistra, che alla fin fine la pressione fiscale italiana, attorno al 42 per cento, è nella media europea. A parte la solita considerazione che in Italia paghiamo, ma non abbiamo adeguati servizi in contropartita, è da tenere presente che la pressione fiscale è misurata con il metodo statistico alla «Trilussa» (il famoso pollo). Se consideriamo che i redditi di capitale sono tassati al 12,50, i redditi di impresa al 35, che si riscontra un’evasione di oltre il 20 per cento del Pil e che lo Stato, secondo i dati dell’inizio dell’anno, riscuote sì e no il 3 per cento (dico tre) delle iscrizioni a ruolo (e cioè per imposte definitive) si deve amaramente constatare che il prelievo fiscale per alcune categorie (e fra questi i lavoratori autonomi soggetti alla ritenuta alla fonte) è ben superiore al 42 per cento (fino al 60 per cento) solo per le imposte dirette! Per giunta, secondo uno studio del professor Leccisotti, i costi di compliance si aggirano sul 12 per cento delle imposte dovute. D’accordo per la protesta fiscale, ma quanti sono disposti ad affrontare il corretto cammino per gli opportuni rimedi, anche per evitare che la protesta divenga rivolta? Victor Uckmar, Genova