Francesco Semprini, La Stampa 6/9/2007, 6 settembre 2007
Il leggendario Watergate Hotel di Washington, teatro dello scandalo che provocò la caduta di Nixon, nel ”72, chiude temporaneamente per una ristrutturazione e mette in vendita tutto ciò che si trova al suo interno, oltre 20 mila pezzi: per 6 dollari è possibile comprare padelle e pentole delle cucine, una scrivania si porta a casa per 85 dollari, mentre cassettiere e armadi sono disponibili rispettivamente a 245 e 625 dollari
Il leggendario Watergate Hotel di Washington, teatro dello scandalo che provocò la caduta di Nixon, nel ”72, chiude temporaneamente per una ristrutturazione e mette in vendita tutto ciò che si trova al suo interno, oltre 20 mila pezzi: per 6 dollari è possibile comprare padelle e pentole delle cucine, una scrivania si porta a casa per 85 dollari, mentre cassettiere e armadi sono disponibili rispettivamente a 245 e 625 dollari. Ci sono anche cimeli esclusivi siglati con la lettera W, come la porta in vetro della sala da pranzo (750 dollari) o le teiere in argento (55 dollari), e i libri della biblioteca interna (3 dollari per ”Il regno del conflitto” di Charles Conson, ex braccio destro di Nixon). Secondo il curatore della vendita, Don Hayes, il ricavato dovrebbe aggirarsi sui 700 mila dollari.