Aldo Grasso, Corriere della Sera 5/9/2007, 5 settembre 2007
Il regista Alfred Hitchcock aveva una fantasia ricorrente: immaginava di essere seduto al sedile posteriore di un taxi con un’algida bionda dalle forme splendide, le cui inibizioni d’un tratto si scioglievano come la neve al sole
Il regista Alfred Hitchcock aveva una fantasia ricorrente: immaginava di essere seduto al sedile posteriore di un taxi con un’algida bionda dalle forme splendide, le cui inibizioni d’un tratto si scioglievano come la neve al sole. Chiamava la sua fantasia la «principessa delle nevi». Un ritratto perfetto della sua attrice preferita, Grace Kelly, che una volta definì «un vulcano dalla cima innevata».