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 2007  settembre 04 Martedì calendario

ROMA - E’

deceduto ieri sera verso le 22 e 30, per attacco cardiaco, l’imitatore e conduttore romano Gigi Sabani. Il famoso show-man, che aveva 54 anni, si trovava a cena a casa della sorella al quartiere Prenestino di Roma. Poco dopo aver consumato i pasti è stato colto da un malore e si è accasciato.

La sorella ha trovato Sabani al bagno privo dei sensi. La donna ha quindi chiamato d’urgenza gli operatori del 118 ma quando i medici sono arrivati, pochi minuti dopo, non hanno potuto che constatare il decesso.

Sabani si era sentito male anche poche ore prima. Intorno alle 20 era stato visitato, sempre a casa dalla sorella, da un medico. Sembrava essere solo stress e stanchezza. Poi, invece, il colpo fatale poco dopo.

Lo show-man era nato a Roma nel 1952. Aveva esordito in televisione nel 1979 con una partecipazione a La Gondola d’oro di Venezia in onda su RaiUno.Le sue qualità di imitatore di cantanti famosi e protagonisti dello spettacolo vennero però notate nella partecipazione che fece nella trasmissione radiofonica La Corrida condotta da Corrado.

Proprio grazie a quella partecipazione, arrivò poi la "chiamata" di Pippo Baudo nel 1979 per l’equipe di Domenica In. Sabani va bene e piace al pubblico. Viene così coinvolto nelle edizioni del 1981 e 1982 del varietà televisivo del sabato sera Fantastico.

L’anno successivo passa a Mediaset dove prima partecipa alla trasmissione Premiatissima su Canale 5 e poi conduce su Italia 1 il programma Ok , il prezzo è giusto. Lo show-man torna poi in Rai nel 1987. Nel 1991 conduce Domenica in. Poi altri programmi come Ci siamo!? e Il grande gioco dell’oca. Torna poi a Mediaset dove nel 1995 e nel 1996 conduce Re per una notte.

Nell’estate del 1996 viene coninvolto in una tormentata vicenda giudiziaria nata dalle dichiarazioni di Raffaella Zardo sulla corruzione nel mondo dello spettacolo. Viene scagionato e poi risarcito per i 13 giorni di detenzione trascorsi agli arresti domiciliari. Torna presto in televisione su Retequattro. Nel 1999 conduce su Raiuno, per due anni consecutivi, il programma Sette.

(5 settembre 2007)