Corriere della Sera 5/9/2007, 5 settembre 2007
BOLOGNA
Il pugno duro di Sergio Cofferati ( nella foto),
dopo gli sgomberi e le ordinanze anti lavavetri, ora punta ai graffitari. Non agli artisti (i writers avranno spazi a disposizione), ma ai deturpatori di muri, a chi scrive frasi ingiuriose, ai teppisti che danneggiano i monumenti. Il sindaco ha illustrato ieri il piano «Ripuliamo insieme la città», che prevede una pulizia radicale di Bologna con lo stanziamento di 170.000 euro. Il via dal 18 settembre in due zone: l’ex ghetto ebraico, sotto le Due Torri, e poi via Andrea Costa, la strada dello stadio.
Quindi, a ruota, tutti i quartieri. I pennelli di Hera cancelleranno entro ottobre 4.000 mq di scritte, oltre ai muri di 46 scuole. Ci sarà sostegno ai privati per riverniciare porte e saracinesche a tariffe ridotte: «E chiederemo che in Finanziaria ci siano agevolazioni fiscali per i privati impegnati contro il degrado urbano», ha detto il sindaco.
Il pugno duro di Sergio Cofferati ( nella foto),
dopo gli sgomberi e le ordinanze anti lavavetri, ora punta ai graffitari. Non agli artisti (i writers avranno spazi a disposizione), ma ai deturpatori di muri, a chi scrive frasi ingiuriose, ai teppisti che danneggiano i monumenti. Il sindaco ha illustrato ieri il piano «Ripuliamo insieme la città», che prevede una pulizia radicale di Bologna con lo stanziamento di 170.000 euro. Il via dal 18 settembre in due zone: l’ex ghetto ebraico, sotto le Due Torri, e poi via Andrea Costa, la strada dello stadio.ha annunciato la ferma applicazione della legge: «Va fatto senza timore, se ci sono gli strumenti vanno utilizzati rigorosamente». Quel rigore prevede una multa amministrativa di 50 euro ai graffitari sorpresi in flagrante, ma c’è pure il codice penale.
Sanzioni da 103 a 1.032 euro, fino all’arresto, facoltativo, per chi danneggi gravemente i beni artistici. Se non basta il pennello per riparare il danno, possono scattare le manette.