Corrado Zunino, la Repubblica 4/9/2007, 4 settembre 2007
La Sportass, l’assicurazione pubblica dello sport, ente istituito nel 1934, è in liquidazione: ha un deficit patrimoniale di 68 milioni di euro e un debito di 30 milioni nei confronti del Credito sportivo (Coni)
La Sportass, l’assicurazione pubblica dello sport, ente istituito nel 1934, è in liquidazione: ha un deficit patrimoniale di 68 milioni di euro e un debito di 30 milioni nei confronti del Credito sportivo (Coni). L’ente pubblico garantiva 5.000 indennizzi per infortunio o morte e 921 pensioni per una cifra pari a 4 milioni di euro l’anno. Inoltre, restano non saldati 417 atleti olimpici, 153 dei quali medagliati tra Atlanta ”96 e Salt Lake City 2002 (31,5 milioni di euro). Yuri Chechi, oro ad Atlanta, attende da undici anni 77 mila euro per quella medaglia: «Compresa la partecipazione olimpica sono in credito di 100 mila euro, ma dubito che mai li vedrò».