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 2007  settembre 04 Martedì calendario

CONSOLI Vincenzo

CONSOLI Vincenzo Miglionico (Matera) 21 novembre 1949. Banchiere. Direttore generale di Veneto Banca • «[...] al Credit prima e nel cuore del Nordest poi [...] ricevette nel ’97 il mandato a preservare l’indipendenza della piccola banca, una cinquantina di sportelli, mentre nel resto del veneto la prima ondata di concentrazioni stava già cambiando la geografia del credito. “Si diceva allora, un po’ come oggi, che solo i giganti potevano farcela...”. E invece Consoli si è mise a correre portando il gruppo che accompagna la finanza di famiglie e Pmi del distretto calzaturiero fino in Romania e Moldova. Il patrimonio nel frattempo è aumentato dai 200 milioni circa del ’97 agli 1,150 miliardi dell’ultimo esercizio, quando l’utile è stato di 71,54 milioni dai 12 di dieci anni prima. Sposato con due figli [...] appassionato di musica e antiquariato, giocatore di tennis, negli ultimi serratissimi anni Consoli ha fatto soprattutto il banchiere: “Dodici ore di lavoro al giorno, gli anni sono volati” [...] hanno cambiato il nome in Veneto Banca e comprato, tra le altre, la Banca di Bergamo dall’Unicredit e Banca Meridiana da Capitalia, senza trascurato la presenza nella grande finanza, dal sodalizio con Palladio (tra quote dirette e indirette sono al 20% nella merchant bank di Giorgio Drago e Roberto Meneguzzo) e attraverso questa stessa alleanza, estesa nella finanziaria Ferax, tra gli altri, agli Amenduni e a Enrico Marchi della Save, all’ingresso nelle Generali. Nel tempo in tanti si sono fatti avanti. “Siamo una bella signora e i corteggiatori non mancano, ma siamo una signora seria”. La Borsa? “Non ne vedo la necessità: nessuno qui vende quote, abbiamo 20 mila soci ma c’è la coda per entrare”» (Paola Pica, “Corriere della Sera” 4/9/2007).