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 2007  settembre 04 Martedì calendario

Uno degli assassinii più misteriosi della storia è avvenuto 5300 anni fa, tra le vette delle Alpi, a 3210 metri di altitudine sul Giogo di Tisa, ambiente ostile e difficile da indagare

Uno degli assassinii più misteriosi della storia è avvenuto 5300 anni fa, tra le vette delle Alpi, a 3210 metri di altitudine sul Giogo di Tisa, ambiente ostile e difficile da indagare. CONTORNI – Poteva essere un delitto perfetto, ma non sono bastati i millenni a cancellarne le tracce. E ora emerge quasi tutta la verità sulla morte di tzi, la famosa mummia rinvenuta nel 1991. I contorni del delitto più antico su cui si sia mai indagato sono sempre più nitidi, così come gli spostamenti del pastore nelle ultime 33 ore prima del suo assassinio. Una domanda alla quale si è dato risposta è la posizione innaturale nella quale tzi venne trovato, con il viso rivolto verso il basso e il braccio sinistro sotto il corpo: si trattava della posizione nel sonno di un uomo ferito? La mummia si era scongelata nel corso di mille anni e si era ricongelata in questa posizione? O forse fu un atto di violenza a determinare la posizione del corpo? IPOTESI – Ed è quest’ultima ipotesi quella corretta, come ha appurato il team composto dall’archeologo viennese Andreas Lippert, dai radiologi di Bolzano Paul Gostner e Patrizia Pernter e dal patologo Eduard Egarter Vigl. Lo scenario che emerge dalla ricerca è il seguente: l’Uomo del Similaun arriva al giogo di Tisa fuggendo da un clan che lo insegue dal fondovalle (a circa 1200 m di altezza), leggermente ferito (un taglio sulla mano). Dopo aver posato il suo equipaggiamento viene colpito da una freccia alla spalla sinistra. Una forte emorragia provoca uno stato di incoscienza, ma non ancora la morte. ATTACCO – un attacco frontale con un colpo alla testa che lo fa cadere con la schiena all’indietro proprio sul punto dove venne ritrovato. Però prima del rigor mortis l’aggressore lo gira sulla schiena (il braccio sinistro di tzi rimane sotto il corpo) e gli toglie la freccia dalla spalla (forse perché non possa essere identificato il clan che lo ha ucciso visto che ogni clan aveva le sue frecce) mentre la punta rimane nel foro di penetrazione. ZONA – Klaus Oeggl, botanico dell’Università di Innsbruck, analizzando il polline delle piante contenute nell’intestino di tzi ha identificato la zona geografica e quindi i movimenti del pastore durante gli ultimi 3 pasti, nelle ultime 33 ore. Si è visto che dalla zona alpina scese a valle dove venne coinvolto in una lite per cui dovette fuggire in alta quota, dove morì.