Bill Sones e Rich Sones, Strano ma vero, Longanesi, 2007, 185 pagine, 12,60 euro., 3 settembre 2007
Libro in Gocce: "Strano ma vero". Evaporazione. Il calore in eccesso rilasciato dal corpo umano fluttua verso l’alto trascinando con sé scaglie di pelle, che posandosi formano il 70-90 per cento della polvere delle abitazioni, e che risucchiate in una camera speciale potrebbero perfino essere utilizzate ai fini dell’esame del Dna
Libro in Gocce: "Strano ma vero". Evaporazione. Il calore in eccesso rilasciato dal corpo umano fluttua verso l’alto trascinando con sé scaglie di pelle, che posandosi formano il 70-90 per cento della polvere delle abitazioni, e che risucchiate in una camera speciale potrebbero perfino essere utilizzate ai fini dell’esame del Dna. Seni. Capezzoli e ghiandole mammarie nei maschi sono potenzialmente funzionali: a causa dell’elevato livello di estrogeni e della prolattina nel latte materni, il neonato può rilasciare per diverse settimane il cosiddetto ”latte delle streghe”, di colore biancastro, e perfino i maschi adulti, soggetti a dosi di estrogeni elevate, possono secernere latte. Ci sono casi, rari, di ragazze che in pubertà sviluppano diversi seni (il record è stato di dieci, tutti in grado di produrre latte). Joseph Pujol. Famoso a fine Ottocento per le sue esibizioni al Moulin Rouge: controllava la ritenzione dei suoi gas e li rilasciava sul palco, modulandoli perfettamente, per imitare porte cigolanti, rane toro in amore, il verso delle civette, la lacerazione degli indumenti, mitragliatrici, cannoni e altro. Esaminato dai medici, fu fatto sedere in una vasca d’acqua: risucchiò diversi litri d’acqua e li rilasciò con un getto di cinque metri. Peso. Di tutti i grandi animali presenti sulla Terra, gli esseri umani (in tutto sei miliardi) rappresentano la biomassa totale più grande. Stima della somma delle masse corporee umane: 400 milioni di tonnellate (per trasportare l’umanità in una volta sola sarebbero necessarie 40 mila navi da diecimila tonnellate). Balene. L’animale più grande al mondo è la balena azzurra, fino a 120 tonnellate di peso, l’equivalente di 1600 persone di 68 chili o di 120 automobili. Spiaggiata, grava così tanto sui propri polmoni, che muore lentamente soffocata. Paura. Nel 1936, in India, un uomo condannato a morte morì invece di paura. Anziché l’impiccagione preferì morire per dissanguamento, ma al momento dell’esecuzione fu bendato e subì solo dei graffi, mentre ai piedi del letto furono messi dei secchi dove a mano a mano era fatta gocciolare acqua, prima in modo veloce, poi sempre più lento. "Quando l’acqua finì di gocciolare, il cuore dell’uomo, che era giovane e sano, aveva smesso di battere. Era morto senza aver perso una stilla di sangue" (Bernard Lown, medico e premio Nobel). Ragni. Il materiale più resistente prodotto da un animale è la cosiddetta ”seta da cavo da traino”, cioè i fili da cui pendono i ragni per costruire la struttura esterna della ragnatela (quella interna, più elastica, serve a catturare le prede). Tre volte più resistente del Kevlar impiegato per i giubbotti antiproiettile, una corda da due centimetri e mezzo di diametro fatta di milioni di suoi fili, potrebbe fermare un jet in atterraggio su una portaerei. Randy Lewis, biologo molecolare dell’università del Wyoming: "Purtroppo è difficile allevare i ragni". Migrazioni. Insetti, ragni e acari sfruttano le correnti ascensionali d’aria calda per sollevarsi a più di mille metri d’altezza, come le locuste, in Africa e nel Medio Oriente, che migrano in sciami di milioni di esemplari volando a più di 1600 metri. Robert E. Lewis, entomologo dello Stato dell’Iowa, segnala i ragni che sfruttando la corrente a getto, attraversano l’Oceano Atlantico. Topi. Il topo, beneficiando di un corpo dall’area estesa rispetto al peso, cadendo dall’alto genera resistenza dell’aria. La massima altezza da cui potrebbe cadere integro al suolo è l’undicesimo piano di un palazzo (come stimato dal biologo J.B.S. Haldane, in Della misura giusta e altri saggi). Autolesionismo. Alcuni serpenti velenosi sono stati osservati mentre si suicidavano mordendosi. Succede quando cadono in trappola o in caso di stress. Come quel crotalo ceraste che portato in uno studio televisivo cominciò a mordersi e morì poco dopo. Miracle Mike. ”Mike dei miracoli”, il pollo a cui la rivista ”Life”, negli anni Quaranta, dedicò un servizio. L’allevatore gli aveva staccato la testa con un colpo di accetta, lasciando però intatti collo e tronco encefalico. Il pollo sopravvisse due anni alimentato con un contagocce attraverso la cavità aperta dell’esofago. Cremazioni. Prima di inumare o cremare i cadaveri greci e romani antichi aspettavano tre o più giorni per essere sicuri dell’avvenuto decesso. Il rito di cremazione romana prevedeva che prima di consegnare il corpo alla pira, il morto fosse chiamato ad alta voce per tre volte, e la pratica di un taglio a un dito per vedere se sanguinasse. Autopsie. L’anatomopatologo, che, nel 1864, a New York, accingendosi ad eseguire un’autopsia, stava per fare un taglio trasversale sul torace di un uomo apparentemente deceduto, che risvegliandosi all’improvviso, si sollevò di scatto e lo afferrò per la gola (il primo morì di colpo di apoplessia, il secondo si ristabilì completamente). Incinti. Studiando il caso di una donna incinta in cui l’ovulo fecondato, sfuggito dalle tube di Falloppio, si fissò alla parete pelvica (al nono mese fu eseguito il taglio cesareo), David Bodanis, ex ricercatore dell’università di Oxford, ha sostenuto la possibilità anche per l’uomo di portare a compimento una gravidanza: "L’ovulo necessita di un tessuto caldo e umido cui attaccarsi, oltre a un adeguato rifornimento di sangue. Non c’è motivo per cui uno zigote, impiantato in modo adeguato e rifornito di ormoni, non possa crescere normalmente per nove mesi all’interno di un uomo". Incinti/2. Ronald R. Magness, direttore della ricerca perinatale all’università del Wxisconsin di Madison: "L’impianto del prodotto del concepimento, altamente invasivo, potrebbe eseguirsi in organi come il cuscino adiposo del grande omento, la vescica, il peritoneo o forse la capsula renale. Con un trattamento esogeno a base di progesterone la probabilità di successo dovrebbe aumentare in modo considerevole". Incroci. Il dottor Ian York del Medical Center dell’università del Massachusetts non esclude che uomini e scimpanzé possano incrociarsi generando prole fertile ("Non lo sapremo mai finché non faremo esperimenti"). La possibilità sarebbe esclusa a causa del diverso numero di cromosomi (24 coppie gli scimpanzé, 23 coppie l’uomo). Ma è pur vero che cavalli e asini che si accoppiano generano muli o bardotti pur avendo un numero diverso di cromosomi. Anticorpi. L’istinto di mangiare le caccole del naso potrebbe derivare dal fatto che le secrezioni mucose sono piene di anticorpi per contrastare infezioni. Verruche. Secondo il medico e scrittore Lewis Thomas le persone afflitte dalle verruche, ipnotizzate, possono asportarle con la forza del pensiero. La prova: in uno studio clinico nove su quattordici pazienti sottoposte a suggestione ipnotica, seguendo le indicazioni dell’ipnotizzatore, eliminarono le verruche su un lato del corpo lasciando intatte le altre (uno di loro, confondendo la destra con la sinistra, distrusse le verruche sul lato sbagliato del corpo). Carni. Anche le carni umane si dividono in bianche e scure. Il velocista o sollevatore di pesi ha prevalentemente fibre muscolari pallide a contrazione veloce. Chi pratica sport di resistenza (come ciclisti e maratoneti), ha fibre muscolari rosse a contrazione lenta, e quindi carni più scure, in quanto ricche di capillari e migliori per ossigenare il sangue. Bill Sones e Rich Sones, Strano ma vero, Longanesi, 2007, 185 pagine, 12,60 euro.