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 2007  agosto 31 Venerdì calendario

Ioana Lumnita detta Luminic, prostituta rumena di 17 anni, e Ionela Dragan, rumena pure lei, 20 anni da festeggiare il 16 settembre, qualche piccolo precedente alle spalle ma nemmeno un giorno a battere sulla strada

Ioana Lumnita detta Luminic, prostituta rumena di 17 anni, e Ionela Dragan, rumena pure lei, 20 anni da festeggiare il 16 settembre, qualche piccolo precedente alle spalle ma nemmeno un giorno a battere sulla strada. Luminic «la zingara», bel volto da ragazzina, allegra e solare, una vita di furtarelli campando in una baracca di Milano, il luglio scorso sposò un Ramon appena uscito di galera che subito dopo le nozze ebbe l’idea di farla battere nel comasco pagando cento euro a notte agli albanesi che gestiscono l’affare. Ogni sera alle 11 in punto quelli la scaricavano sul marciapiede, ogni mattina alle 5 lei tornava a casa con almeno ottocento euro che finivano nelle tasche del Ramon. A fine agosto, chissà perché, la zingara e Ionela si trovarono assieme e assieme finirono nelle mani di qualcuno che le ammazzò a coltellate, con una lama incise i loro volti fino a renderli irriconoscibili, quindi ficcò i corpi in due sacchi della spazzatura e li andò a gettare in una scarpata tra i monti del lecchese. Nel pomeriggio di martedì 29 agosto un cercatore di funghi, camminando verso casa con i nipotini, annusò un forte olezzo di carne in putrefazione, guardò al di là della balaustra che costeggia il sentiero, notò un sacco nero, pensando di trovare carcasse di animali lo aprì e vide invece una fanciulla nuda (Luminic fu identificata prima dell’amica perché aveva tatuati sul braccio il nome del consorte e quello della nipotina Alexandra, il Ramon da fine agosto è sparito nel nulla). I cadaveri, scovati martedì 29 agosto a Morterone, paesino di 37 abitanti a quota 1.200 metri tra Lecco e Ballabio.