Luigi Offeddu, Corriere della Sera 30/8/2007, pagina 39., 30 agosto 2007
Arthur Conand Doyle, prima di diventare famoso con le avventure di Sherlock Holmes, era un giovane sadico
Arthur Conand Doyle, prima di diventare famoso con le avventure di Sherlock Holmes, era un giovane sadico. Giovane medico di bordo, faceva il tirocinio su una nave baleniera in navigazione nell’artico. Spesso si univa ai massacri dei balenieri che abbordavano le foche con le loro scialuppe sulle banchise di ghiaccio, pestando mazzate a destra e manca e poi raccontando tutto nelle lettere che spediva alla madre. In una per esempio si vede un disegnino con la didascalia: «Questo sono io armato di alabarda insanguinata. Alle madri si spara, ai cuccioli si sfonda la testa».