Sergio Romano, Corriere della Sera 31/8/2007, 31 agosto 2007
Caro Romano, leggo sul Corriere notizie relative alle nuove aerolinee vaticane; mi può dire se si tratta di una ulteriore esclusiva iniziativa di turismo religioso oppure se avremo il piacere di vedere viaggiare anche il Papa con questi aerei facendo cessare, finalmente a mio dire, il continuo utilizzo di aerei Alitalia, che già versa in condizioni economiche più che disastrose? Daniele Ercoli Spessa (Pv) • MistralAirnonèunasocietà aerea vaticana
Caro Romano, leggo sul Corriere notizie relative alle nuove aerolinee vaticane; mi può dire se si tratta di una ulteriore esclusiva iniziativa di turismo religioso oppure se avremo il piacere di vedere viaggiare anche il Papa con questi aerei facendo cessare, finalmente a mio dire, il continuo utilizzo di aerei Alitalia, che già versa in condizioni economiche più che disastrose? Daniele Ercoli Spessa (Pv) • MistralAirnonèunasocietà aerea vaticana. Appartiene a Poste Italiane ed è proprietaria di tre Boeing, usati sinora per il servizio postale, che verranno utilizzati d’ora in poi anche per i pellegrinaggi. Suppongo che il Papa potrebbe servirsene per i suoi viaggi. Ma le segnalo che l’uso di Alitalia da parte del pontefice fu sempre considerato, indipendentemente dalle condizioni dell’accordo, uno dei migliori investimenti promozionali della compagnia di bandiera. Un Papa a bordo garantiva al marchio di circolare sugli schermi televisivi di tutto il mondo. Peccato che Alitalia non abbia saputo fare buon uso di quella pubblicità.