Francesco Semprini, La Stampa, 30 agosto 2007 pagina 12., 30 agosto 2007
La magnate degli alberghi Leona Helmsley, americana, morta d’infarto il 20 agosto a 87 anni nella sua villa in Connecticut, soprannominata la «regina della cattiveria», tirchia e stravagante, condannata per evasione fiscale e nota per la frase «solo i poveracci pagano le tasse», ha lasciato 12 milioni di dollari all’adorata cagnolina maltese Trouble da lei abituata a mangiare - direttamente dalle mani dei domestici - prelibati pranzetti preparati dagli chef più famosi
La magnate degli alberghi Leona Helmsley, americana, morta d’infarto il 20 agosto a 87 anni nella sua villa in Connecticut, soprannominata la «regina della cattiveria», tirchia e stravagante, condannata per evasione fiscale e nota per la frase «solo i poveracci pagano le tasse», ha lasciato 12 milioni di dollari all’adorata cagnolina maltese Trouble da lei abituata a mangiare - direttamente dalle mani dei domestici - prelibati pranzetti preparati dagli chef più famosi. La miliardaria ha anche stabilito che i resti della bestiola siano un giorno seppelliti accanto ai suoi nel mausoleo di famiglia, che dovrà essere ripulito «con trattamento al vapore o con acidi sbiancanti» almeno una volta l’anno (per questa operazione la miliardaria ha stanziato altri tre milioni di dollari). La donna ha poi lasciato 10 milioni di dollari a testa a due dei quattro nipoti, ma ad una condizione: almeno una volta l’anno devono recarsi presso la tomba del padre Jay, altrimenti perderanno tutto. Gli altri due nipoti, invece, non riceveranno un dollaro e, come si legge nel testamento, «loro sanno benissimo perché». Il più fortunato di tutti è stato il fratello Alvin Rosenthal al quale ha lasciato 15 milioni di dollari e, soprattutto, la custodia del cagnolino. Il resto del patrimonio accumulato col marito Harry, valutato tra i 4 e gli 8 miliardi di dollari - finirà nelle casse della fondanzione istituita appunto col consorte.