Giacomo Ferrari, Corriere della Sera 30/8/2007, 30 agosto 2007
MILANO
La colonna sonora di un eventuale spot pubblicitario ci sarebbe già: è una canzone di Paolo Conte del 1975, dal titolo «La Topolino amaranto». Manca, è vero, tutto il resto: progettazione, disegno, produzione; ma l’ipotesi di riproporre un altro mito dell’auto italiana è senza dubbio suggestiva. A lanciarla è il mensile Quattroruote,
che attribuisce alla Fiat l’intenzione di ripetere l’operazione 500 con una vettura – la Topolino appunto – passata alla storia come l’antenata delle moderne micro-car.
Quando venne lanciata, nel giugno del 1936, frutto della fantasia del mitico progettista Dante Giacosa, era la vettura più piccola al mondo.
Ne vennero costruiti 520 mila esemplari e il modello rimase sul mercato per i successivi 20 anni. Visto il successo della 500 (presentata meno di due mesi fa ha già raccolto 70 mila prenotazioni), l’idea di rilanciare, opportunamente ridisegnata, la prima auto popolare della storia un senso ce l’avrebbe. Ma Torino getta acqua sul fuoco. «Al momento – dice una nota del Lingotto – non è stata decisa né è in fase di sviluppo» una nuova vettura nel segmento A, quello delle mini-automobili, peraltro già abbastanza affollato. Quattroruote,
però, fornisce molti dettagli, anche tecnici, sul progetto. Parla di motore bicilindrico a benzina di 900 centimetri cubi turbo, capace di sviluppare tra i 90 e i 110 cavalli. E di una carrozzeria innovativa, con i due posti posteriori rialzati rispetto a quelli anteriori, collocati sopra il motore che (anche questa sarebbe una novità, anzi un ritorno al passato) dovrebbe essere appunto sistemato nella parte posteriore dell’auto.
La Topolino originale, che sembra fosse stata insistentemente richiesta al senatore Giovanni Agnelli direttamente da Mussolini, aveva un motore da 13 cavalli e con un litro di benzina percorreva 17 chilometri. La velocità massima era di 85 chilometri l’ora. Il costo? 9.750 lire (di allora).
In attesa del suo possibile ritorno, per la gioia dei cultori delle vetture-simbolo, la Fiat prosegue intanto nel suo programma di lancio di nuovi modelli. In questi giorni a Venezia debutta la Nuova Musa, frutto di un accurato restyling. Al prossimo Salone di Francoforte sarà invece presentato il marchio Abarth, mentre sono previsti per il prossimo anno i lanci della Lancia Delta e dell’Alfa Romeo Junior, una vettura appartenente al segmento B destinata espressamente a un pubblico giovane.