Raffaella Silipo, La Stampa 29/8/2007, pagina 41., 29 agosto 2007
Nel periodo 1994-2005 il ministero dei Beni culturali, attraverso il Fondo unico per lo spettacolo, ha erogato finanziamenti a 61 case di produzione cinematografica e a 390 registi per un totale di 770
Nel periodo 1994-2005 il ministero dei Beni culturali, attraverso il Fondo unico per lo spettacolo, ha erogato finanziamenti a 61 case di produzione cinematografica e a 390 registi per un totale di 770.960.164 euro. Gli stessi film al botteghino hanno incassato 140 milioni di euro, con una perdita dell’80 per cento degli investimenti. Solo 25 film hanno incassato più di quanto ricevuto e gli anni 2002, 2003 e 2004 sono stati i più sfortunati. I migliori incassi sono stati quelli di Notte prima degli esami, che è stato finanziato con 800 mila euro e al botteghino ha guadagnato 12.119.269 euro. Altro successo è stato Mio fratello è figlio unico (1.850.000 euro di finanziamento, 5.459.914 di incassi). Nella lista delle sovvenzioni ci sono anche i nomi di grandi registi: Olmi, Antonioni, i fratelli Taviani. Per Senso 45 Tinto Brass ha ricevuto un contributo di due milioni e settecentomila euro, incassandone solo 500 mila.