Sergio Romano, Corriere della Sera, 29/8/2007 - Lettere, 29 agosto 2007
Una semplice soluzione al problema del caro libri che si ripresenta a ogni inizio di anno scolastico
Una semplice soluzione al problema del caro libri che si ripresenta a ogni inizio di anno scolastico. Ho frequentato la scuola pubblica superiore negli Stati Uniti, dove non solo la frequenza è gratuita, ma anche per i libri gli studenti non devono sostenere alcun costo. Il sistema è banale ma efficiente: ogni istituto dispone di un proprio stock di libri e manuali, che a inizio d’anno vengono dati in prestito agli alunni e restituiti alla fine (pena sanzione pecuniaria) per essere passati alla classe successiva. Ogni testo è utilizzato in questo modo per una decina d’anni o più, senza alcun pregiudizio della qualità. Perché non importare questo sistema? Si potrebbe far scegliere liberamente i testi a un’assemblea dei docenti di ogni istituto, mantenendo così un soddisfacente grado di autonomia. I fondi potrebbero essere ricavati da un aumento delle tasse di iscrizione e si tratterebbe a regime di una cifra intorno ai 20, 30 euro all’anno, contro gli oltre 200 spesi attualmente da milioni di famiglie. Il risparmio complessivo sarebbe di proporzioni veramente notevoli. Emanuele Samek Lodovici