Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 2007  agosto 28 Martedì calendario

Una decina di specie di pesci tra cui sogliole, corvine, triglie e merluzzi soffrono per il rumore. Il traffico navale, i lavori sulle coste e le indagini nei fondali alla ricerca del petrolio causano la fuga dei pesci, la mancata riproduzione, ma anche danni di tipo anatonomico come la rottura della vescica natatoria, che porta alla morte’, spiega Fabrizio Borsani, ricercatore dell’Istituto centrale ricerca scientifica e tecnologica applicata al mare

Una decina di specie di pesci tra cui sogliole, corvine, triglie e merluzzi soffrono per il rumore. Il traffico navale, i lavori sulle coste e le indagini nei fondali alla ricerca del petrolio causano la fuga dei pesci, la mancata riproduzione, ma anche danni di tipo anatonomico come la rottura della vescica natatoria, che porta alla morte’, spiega Fabrizio Borsani, ricercatore dell’Istituto centrale ricerca scientifica e tecnologica applicata al mare.