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 2007  agosto 28 Martedì calendario

Veltroni ha ragione: per la sinistra la ricchezza non deve più essere un nemico. I ricchi - quelli veri, non quelli spuntati dal nulla - sono assolutamente necessari

Veltroni ha ragione: per la sinistra la ricchezza non deve più essere un nemico. I ricchi - quelli veri, non quelli spuntati dal nulla - sono assolutamente necessari. Spetta a loro riproporre un’economia più sana, creare lavoro per la gente senza delocalizzarlo in Paesi come la Cina dove ci sono meno vincoli e, soprattutto, fare prodotti che migliorino la qualità della vita». Milly Moratti è ancora al mare nella bella villa di famiglia a Forte dei Marmi ma il prossimo 14 ottobre, a differenza di Barbara Palombelli, andrà a votare alle primarie per Walter Veltroni: «Walter è la persona giusta per guidare il Partito democratico, su questo non ho alcun dubbio». La moglie di Massimo, il petroliere presidente dell’Inter, schierata a sinistra fin dagli anni della contestazione studentesca, non ha invece ancora deciso quale sarà il suo ruolo. «Devo ancora capire in che cosa posso essere più utile», riflette. Signora Moratti, si sente «sdoganata» dalle parole di Veltroni? Si può essere miliardari e di sinistra senza sentirsi in colpa o in contraddizione? «Veramente nessuno a sinistra, neanche i compagni di Rifondazione con i quali vado d’accordissimo, mi ha mai contestato o fatto sentire questo problema. Nessuno mi ha mai rimproverato di essere in conflitto con le esigenze degli ultimi, semmai mi è stato detto che per me era più facile fare certe scelte visto che avevo risolto tutti i problemi primari. O ancora. Mi hanno fatto riflettere se conoscevo veramente le esigenze della gente visto che certi problemi non li avevo. Ma tutti sanno che sono una integralista; per me la ricchezza significa avere una grande libertà anche quello di essere - e lo dico come laureata in fisica - un modello ripetibile, ovvero oggetto di osservazione» (risata della signora, ndr). Ville, gioielli, yacht, squadre di calcio. Non sembra un modello davvero ripetibile. « vero, ma sono solo alcuni aspetti della mia vita, non i più essenziali. Sui giornali i ricchi vengono rappresentati per le loro ville e per le serate con le veline, ma i veri lussi sono altri: potersi curare al meglio, poter tenere vicini a sé i propri vecchi, dare lavoro ai propri figli. Sono questi i veri lussi che bisogna rendere accessibili a tutti. Ed è questo il compito che spetta a una vera classe dirigente del futuro. I veri nemici non sono gli industriali, ma quel mondo di speculatori che non è minimamente interessato a migliorare la vita dei cittadini. Basta vedere cosa sta accadendo in questi giorni con la vicenda dei mutui». Insomma, signora lei invita a distinguere. «Certo. Se un ricco vuol mettere a disposizione i suoi soldi per fare una campagna elettorale ben venga. Altro è se un ricco si mette in politica per promuovere i suoi interessi...» ... allude a Berlusconi? «Esatto. Il centrosinistra è il luogo dei valori. Anche la destra ha dei suoi valori; non li condivido, ma li ha. Quello che rifiuto è il centro. Proprio non mi piace: quello è il luogo dei non valori».