Corriere della Sera 28/8/2007, 28 agosto 2007
Raymond Domenech è famoso per le sue sortite stravaganti e per i suoi atteggiamenti controcorrente
Raymond Domenech è famoso per le sue sortite stravaganti e per i suoi atteggiamenti controcorrente. Non sono pochi i calciatori francesi che lo detestano. Un esempio? «Domenech è antipatico, meno parlo di nazionale meglio sto» ha fatto sapere di recente il romanista Mexès. E Trezeguet, a proposito della sortita del suo c.t. sul calcio italiano, ha tenuto a precisare che «si tratta di accusa vergognose». Dal passato di Domenech ( nella foto, la figurina di quand’era calciatore), un incallito provocatore fidanzato con una giornalista televisiva che lui ha spesso favorito anche in maniera non ortodossa, emergono episodi poco edificanti. Come quello datato giugno 1994, Mondiale americano. Il nostro venne infatti colto in flagranza di reato dalla polizia mentre a Boston, prima dell’incontro Corea del Sud-Bolivia, stava piazzando due biglietti che la Federcalcio francese gli aveva fatto avere in omaggio. Finito in commissariato, riuscì ad evitare la galera pagando fior di cauzione.