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 2007  agosto 27 Lunedì calendario

Pierluigi Collina (trascrivo dalla Gazzetta) parla delle nuove maglie degli arbitri: «Sono proprio come quelle dei giocatori: mostrano il fisico da atleti

Pierluigi Collina (trascrivo dalla Gazzetta) parla delle nuove maglie degli arbitri: «Sono proprio come quelle dei giocatori: mostrano il fisico da atleti. E i miei arbitri lo saranno sempre, monitorati giornalmente con i cardiofrequenzimetri collegati al computer centrale del preparatore Castagna». Questa del monitoraggio quotidiano a me sembra una faccenda superflua o, per dirla tutta, una discreta dose di fumo negli occhi. Che un arbitro, oggi più di ieri, debba avere doti atletiche è certo, ma le doti morali, la voglia di essere giudice equidistante e imparziale e di fischiare, se c´è, un rigore contro uno squadrone al 47´ st (quelli che lo fischiavano a favore anche quando non c´era sono stati parzialmente individuati) non sono monitorabili. Su Sportweek si trovano approfondimenti. «Ogni arbitro invierà a Coverciano tutti i giorni via posta elettronica i dati registrati da uno speciale cardiofrequenzimetro. Il web permetterà un contatto diretto con Collina (una prolungata botta d´allegria, ndr)». E ancora: «All´interno dello stadio sono proibiti i rapporti con chicchessia e naturalmente con l´esterno. Il caffè va bevuto rigorosamente nello spogliatoio e solo quello contenuto nel thermos». Ma chi sarà mai a preparare il caffè contenuto nel thermos? Questo è il mistero. Lo è meno, e conferma l´importanza della grafica in tutti i campi, la notizia che «i calzettoni hanno una striscia verticale che slancia l´arbitro e non lo fa confondere con le gambe dei giocatori». In tempi più faciloni si riteneva che bastasse dotare l´arbitro di calzettoni diversi da quelli dei giocatori per evitare ogni equivoco, ma non sarò certo io a criticare una linea verticale che slancia l´arbitro. Lo slanci pure. Un diffidente 5 da parte mia.