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 2007  agosto 22 Mercoledì calendario

TAPPE STORICHE


L’Unione doganale
1834
Fu sostenuta principalmente dall’economista Friedrich List, l’Unione doganale tedesca del 1834 che abbattè le barriere commerciali tra i 38 stati della Confederazione germanica. L’Austria ne fu esclusa e nel 1866 quando gli Stati meridionali si schierarono con gli Asburgo, l’Unione doganale decadde. Ormai la Prussia aspirava al ruolo di nuova potenza del panorama europeo

La crisi agraria e le rivolte
1846-1848
La situazione dei contadini fu segnata nel 1846 da una terribile crisi agraria che si propagò dall’Irlanda in tutta Europa e in seguito fu aggravata dalla aspra concorrenza dei cereali americani. Per sopravvivere molti si rivolgevano agli usurai, altri emigravano. Raiffeisen, all’epoca sindaco di Hamm creò un’agenzia per assistere gli indigenti e poi una prima cassa di prestiti (in alto un disegno d’epoca lo ritrae mentre guarda alla povertà della campagna). In Germania grazie alle pressioni della nobiltà agraria (gli junker) i diritti feudali sopravvissero fino al 1848, quando l’ondata delle rivolte liberali toccò anche Berlino

Bismarck primo ministro
1862
Il «Cancelliere di ferro» Otto von Bismarck, considerato il fautore dell’unificazione tedesca, apparteneva alla nobiltà terriera prussiana. Dopo una fulminante carriera diplomatica divenne primo ministro di Prussia nel 1862 e in seguito Cancelliere del Reich appena nato. Reazionario, militarista e anti-liberale restò al potere fino al ’90. Tra le riforme da lui adottate ci fu però anche una legislazione sociale avanzatissima, che comprendeva assicurazione sugli infortuni, pensione di invalidità e anzianità di cui lo stesso Raiffeisen si avvalè negli ultimi anni di vita e nel 1889 il primo ordinamento cooperativo organico

Il conflitto tra Austria e Prussia
1866
La guerra austro-prussiana fu combattuta nel 1866 tra l’Impero austriaco con alleati gli Stati tedeschi del Sud e il Regno di Prussia, con i suoi alleati tedeschi e il Regno d’Italia. Le operazioni tra Italia e Austria costituiscono la terza guerra d’indipendenza . La vittoria prussiana di Sadowa sancisce la definitiva esclusione dell’Austria dall’ingerenza sulla Confederazione germanica del Nord sotto la presidenza prussiana. Nello stesso anno Raiffeisen scrive «Le casse sociali di credito», saggio in cui descrive il modello cooperativo

L’espansione
1872
La nascita della prima banca di credito cooperativo a livello regionale nel 1872 , seguita da quella nazionale nel ’76 segna l’inizio della rapida diffusione del modello delle Raiffeisenkassen. A oggi l’International Raiffeisen Union di Bonn è riferimento culturale per 73 centrali associative sparse nel mondo. In Italia ci sono 288 Raiffeisenkassen in Alto Adige. Ma nel mondo le banche di credito cooperativo riunite nel World council of credit unions sono presenti in 97 Paesi per un totale di 46.377 cooperative, di cui 2.799 nella sola Europa