Il Sole 24 Ore 15/08/2007, pag.11 Marco Niada, 15 agosto 2007
LA GRANDE STORIA
Nasce la Federal Reserve
Un ramo della famiglia Warburg si era stabilito a New York o meglio a Wall Street. Tra i parenti "americani" anche Paul Warburg, che fu tra i fondatori della Banca centrale americana, la Federal Reserve (nella foto la sala del consiglio), istituita il 23 dicembre 1913 su proposta del presidente Woodrow Wilson. Il Federal Reserve Act che ne regolamenta le attività fu approvato dal Congresso in sessione speciale alle 11,45 del 24 dicembre 1913
L’ascesa di Hitler
Il 30 gennaio 1933 Adolf Hitler (nella foto) prestava giuramento come cancelliere nelle sale del Reichstag e il 23 marzo con il Decreto dei pieni poteri il Parlamento tedesco si auto-esautorava in favore dell’Esecutivo nazista. Nello stesso anno Hjalmar Schacht diventava presidente della Reichsbank con il voto di un membro del consiglio della Banca centrale di nome Max Warburg, ebreo e zio di Siegmund. Mentre la famiglia fuggiva alle persecuzioni del Terzo Reich emigrando in America, Max restò in Germania fino all’agosto del 1938. Nel ’41 inizierà l’attuazione della "soluzione finale" già preconizzata nel «Mein Kampf»
Fondazione dello Stato d’Israele
Nel 1947 le Nazioni Unite approvarono la risoluzione n°181 che prevedeva la nascita di uno Stato ebraico in Palestina: Israele nacque il 14 maggio del 1948 (nella foto una manifestazione con Ben Gurion). Il sionismo, la corrente di pensiero che predicava il ritorno alla Terra promessa, si sviluppò nella metà del XIX secolo, ma si diffuse soprattutto in seguito alla tragedia della Shoah. I Warburg finanziarono la nascita di Israele
La vittoria sulla City
Venne chiamato «la guerra dell’alluminio» lo scontro che nel 1958-59 vide la Reynolds Metals e Warburg sfidare l’intero establishement britannico (nella foto un’immagine della Bank of England) riuscendo a scalare, con Ivan Stedeford della Tube Investments, la British Aluminium. La concorrente Alcoa aveva già comprato un terzo del capitale. Warburg convocò una conferenza stampa, mobilitò l’opinione pubblica, riacquistò le azioni e alla fine concluse l’affare dimostrando che la sua era la banca più dinamica della City
Nell’Italia del boom economico
Nell’Italia del boom economico con un tasso di crescita medio superiore del 5% e con i grandi gruppi industriali, Fiat e Pirelli, protagonisti dello sviluppo insieme alla grandi imprese a partecipazione statale (Sip, Stet, Eni, Autostrade), Siegmund Warburg lancia il primo bond della storia europea. Lo fa per Autostrade nel 1963. Era un bond venticinquennale per un importo di 60 miliardi di lire a un tasso del 5,5 per cento. Nel 1963 la Società Autostrade aveva quasi portato a compimento l’Autostrada del Sole (Milano-Napoli), opera emblematica del processo di modernizzazione del Paese. E sempre nel 1963 la società aveva circa 224 miliardi di indebitamento finanziario netto con le banche e con l’Iri e aveva ricevuto l’approvazione, da parte del Governo Fanfani, del «Piano di sviluppo del sistema autostradale». Nel 1960 le automobili immatricolate in Italia erano quasi 2 milioni; nel 1970 superavano i 10 milioni