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 2007  agosto 23 Giovedì calendario

Cimitero di Poggioreale, dove i morti non muoiono mai. Il Sole 24 Ore 23 agosto 2007. A Napoli i morti non muoiono mai

Cimitero di Poggioreale, dove i morti non muoiono mai. Il Sole 24 Ore 23 agosto 2007. A Napoli i morti non muoiono mai. Nel cimitero di Poggioreale, dove riposano autorità morali e artistiche come il principe De Curtis, in arte Totò, i posti per i morti mancano da più di trent’anni. Nessuno si è perso d’animo: il regolamento comunale di quello di Napoli recita che già dopo 20 mesi dall’inumazione (spesso anche dopo 15 o 16), i cadaveri - in putrefazione - devono far posto ai nuovi arrivati. Noi ne abbiamo visti due seppelliti 15 mesi fa che marcivano al sole dopo la tolettatura sommaria di un dipendente di cooperative che spesso rispondono al clan Di Lauro, famiglia camorristica che governa Secondigliano, quartiere che confina con Poggioreale (si veda l’inchiesta sul numero di «Ventiquattro» in edicola sabato 1° settembre). Un puzzo di morte e di inciviltà che di notte richiama eserciti di ratti. Il Comune è alla mercè della camorra e di un giro vorticoso di mazzette. Il piano regolatore dei cimiteri è stato redatto solo nel 2005. E solo un paio di giorni fa il Comune ha annunciato che partiranno i lavori per l’inceneritore: Napoli è l’unica grande città italiana senza forno crematorio. Un altro favore ai clan. Mariano Maugeri