varie, 25 agosto 2007
Pietro Pavolini, di anni 59. Originario di Ascoli Piceno, carattere a detta di tutti "difficile e imprevedibile", aveva due figlie: Barbara, 32 anni, nata dal primo matrimonio e una bambina di 11 anni concepita con la convivente Lina Isolini
Pietro Pavolini, di anni 59. Originario di Ascoli Piceno, carattere a detta di tutti "difficile e imprevedibile", aveva due figlie: Barbara, 32 anni, nata dal primo matrimonio e una bambina di 11 anni concepita con la convivente Lina Isolini. Costei mesi fa l’aveva lasciato, si stava cercando un lavoro all’estero e a detta del Pavolini gli impediva di vedere sua figlia, così domenica scorsa lui con una scusa la fece salire a casa sua, le saltò addosso prendendola a calci e pugni, con un coltello la infilzò in più parti del corpo, lei nonostante i tagli riuscì a fuggire in strada, lui la inseguì finché non si mise di mezzo un extracomunitario, quindi tornò nel suo appartamento e là si diede fuoco. Due lettere d’addio, una a Barbara, l’altra all’ex moglie, in cui chiede di essere cremato. Domenica 19 agosto in una casa in via palucci, nel centro di Ascoli Piceno.