Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 2007  agosto 23 Giovedì calendario

3 ARTICOLI:


Disfida sulle zanzare finlandesi «Mai viste». «No, ti divorano». Corriere della Sera 23 agosto 2007. MILANO – Lassù, in Finlandia, le zanzare finlandesi volano e pungono spensierate senza sapere che quaggiù, in Italia, sono al centro di una polemica tra intellettuali del centrosinistra.
Querelle che, partendo dalle zanzare, tira in ballo lo «stato culturale», le «eccellenze » e il «pragmatismo padano» di Milano. Non lo sanno, ma è tutta colpa loro.
Ma andiamo con ordine. Lunedì scorso, sull’Unità, Nando Dalla Chiesa, sottosegretario ulivista al ministero dell’Università, scrive un lungo articolo intitolato «La leggenda delle zanzare finlandesi ». E’ il racconto di un recente viaggio nel Paese scandinavo alla ricerca della zanzara perduta. Racconta l’autore: «Prima di partire tutti gli interlocutori milanesi danno mostra di grande preoccupazione». Amici, parenti, conoscenti e semplici sconosciuti domandano allarmati: «In Finlandia? Ma vai a farti divorare dalle zanzare?». Seguono raccomandazioni: «Portati una tuta a zanzariera, non dimenticare l’Autan e le pomate per le punture». Stupito, ma preoccupato, Dalla Chiesa, che fino a ieri identificava la Finlandia al massimo con la Nokia e Babbo Natale, ignorando l’esistenza di zanzare autoctone, parte per Helsinki carico di «Autan Plus Protection e chili di Fargan» per difendersi da sciami di fameliche «hyttynen » (zanzare, in finlandese).
Segue dettagliata cronaca delle avventure di Nando Dalla Chiesa versione stuntman: gite in barca sui laghi, bevute di birra al porto durante il tramonto, su e giù per gole, parchi, prati. Addirittura, con massimo sprezzo del pericolo, pernottamento vicino a un canneto. Risultato? «Una sola puntura».
«Perché una città intera ha descritto per mesi la Finlandia come la terra delle zanzare?», si chiede Dalla Chiesa. Che teorizza: «Non è forse questa una parabola formidabile dello stato culturale di Milano? La città che fu capitale dell’Illuminismo è la città in cui tutto può diventare, senza dimostrazione, verità conclamata». Addio eccellenze, addio «pragmatismo padano». Uccisi da una puntura di zanzara immaginaria. Insomma, questa è una leggenda metropolitana come «il pericolo comunista o i diari del Duce». A Milano, una cosa «basta dirla e ridirla» perché diventi vera.
Finita qui? Per niente. Ieri, nella sua rubrica sul Foglio, a sorpresa Adriano Sofri risponde al sottosegretario: «Sono stato nel nord della Finlandia alcune volte senza aver mai mancato l’incontro con le zanzare. Il sito ufficiale finlandese avverte lui stesso i turisti della vivace e folta presenza di zanzare. I laghi e i fiordi sono il loro paradiso, quasi come il Ticino». Conclusione di Sofri: «Milano avrà una quantità di cose da rimproverarsi, ma non l’invenzione delle zanzare finlandesi». Sempre ieri, l’Unità pubblica la lettera di un lettore piccato che smentisce Dalla Chiesa: «In Finlandia le zanzare sono numerosissime e molto aggressive, famigerate al punto da essere tema di t-shirt per i turisti».
In attesa di una probabile controreplica di Nando Dalla Chiesa, non c’è da stupirsi perché non è la prima volta che l’odiato animaletto finisce, inconsapevole, in una polemica politica. Un anno fa il giornalista Gad Lerner, un esperto quanto a mosquitos, scrisse una lettera aperta, intitolata «La politica va oltre la zanzara» e pubblicata dalla Stampa,
al presidente del Piemonte Mercedes Bresso, lamentandosi che il Monferrato, dove risiede, d’estate è infestato di zanzare. Perché alla Bresso? Perché, in campagna elettorale, aveva promesso di occuparsi del problema. Promessa disattesa una volta vinte le elezioni.
Consoliamoci. Succede anche in Finlandia. Due anni fa, Juhani Itamies, ricercatore dell’università di Oulu pubblicò uno studio sulle zanzare che infestavano la città. Ricevette lettere minatorie con minacce di morte che lo «invitavano» ad abbandonare la ricerca che danneggiava l’immagine turistica del luogo. Da allora, il dottor Itamies si occupa di altro.
Roberto Rizzo

**********************


«Esistono eccome, si fa a gara a chi ne cattura di più». Corriere della Sera 23 agosto 2007. MILANO – «Le zanzare in Finlandia? Ci sono, eccome. Soprattutto al nord e in Lapponia, durante l’estate. Se piove, è un disastro». Sorpresa per la telefonata e per la domanda, Sari Torvinen, giornalista di Aamulehti, il principale quotidiano finlandese, chiarisce la questione delle zanzare nel suo Paese. «Da noi si svolge anche un campionato delle zanzare, una sagra popolare. Vince chi ne uccide di più in cinque minuti». Ma è vero che la Finlandia ne è infestata?
«No, nelle città e nelle regioni meridionali non ce ne sono. I mesi peggiori vanno da maggio a luglio. Però, le nostre zanzare non sono così fameliche come le vostre.
Volano più lentamente e non è detto che mordano ad ogni occasione. Sono stata in Italia, ho fatto una passeggiata nel parco di Monza, lì sì che c’erano zanzare davvero incattivite. Al confronto, le zanzare finlandesi sono delle dilettanti»
Roberto Rizzo



**********************

Il precedente di Gad Lerner. Corriere della Sera 23 agosto 2007.
• IL PRECEDENTE
Le zanzare erano state già protagoniste di una polemica estiva: era il 2006 e Gad Lerner sulla Stampa attaccava il presidente del Piemonte Mercedes Bresso colpevole, a suo avviso, di non aver fatto le disinfestazioni promesse per liberare il Monferrato dalle zanzare
• L’AVVIO
Quest’anno la polemica si sposta nell’estremo nord: sull’Unità di lunedì scorso Nando Dalla Chiesa, reduce da una vacanza in Finlandia libero dal temuto assillo delle zanzare, si chiedeva come mai a Milano potesse essersi diffusa la voce che il paese finnico fosse infestato dai fastidiosi insetti
• LE REPLICHE
Ieri sul Foglio la replica di Adriano Sofri: «Sono stato in Finlandia diverse volte senza aver mai mancato l’incontro con le zanzare». Sempre ieri, sull’Unità diceva la sua anche un lettore: «Le zanzare finniche sono numerosissime, tanto da essere tema di t-shirt per i turisti»