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 2007  agosto 24 Venerdì calendario

Il mito si è definitivamente appannato. Un abito di Lady Diana, messo all´asta su eBay dodici giorni fa, è rimasto invenduto e ieri, allo scadere dei termini, è stato ritirato

Il mito si è definitivamente appannato. Un abito di Lady Diana, messo all´asta su eBay dodici giorni fa, è rimasto invenduto e ieri, allo scadere dei termini, è stato ritirato. Nessuna offerta. Certo non era esattamente a buon mercato: la base d´asta partiva da 125 mila dollari. Ma ben altre follie erano state fatte per il guardaroba-feticcio della principessa, quando nel giugno del ”97 - solo due mesi prima della misteriosa morte - Diana stessa scelse teatralmente di svuotare gli armadi affidando i suoi abiti più ridondanti a Christie´s di New York. Incasso record di oltre sei milioni di dollari, andati tutti in beneficenza. Evidentemente il mito rendeva di più quando la principessa, idolatrata negli Stati Uniti come e più di Jacqueline Kennedy, era ancora in vita. Non che l´abito messo ora in vendita su eBay, di proprietà della rete tv americana WE che se l´era aggiudicato all´asta dieci anni fa, non abbia destato interesse. In questi giorni sono stati oltre 300 mila i contatti sul sito. Ma erano soltanto curiosi: nessuno si è fatto avanti per comprare quel vestito di chiffon con bustino azzurro cielo firmato dalla stilista Catherine Walker che Diana esibì al Festival di Cannes nel maggio dell´87 e alla prima del musical Miss Saigon a Londra tre anni più tardi. Peccato: i proventi sarebbero andati a una Ong per la tutela dell´infanzia fondata dall´ex segretario di Stato Colin Powell. Furono invece destinati a un fondo per la cura dell´Aids gli imponenti incassi dell´asta del ”97: settantanove toilettes da gran sera scelte fra oltre 500 di un guardaroba giudicato troppo sontuoso, ingombrante, non più necessario dalla principessa cui, col divorzio, era stato strappato il titolo di altezza reale. All´incanto andarono fra l´altro l´abito blu inchiostro con cui Diana ballò con John Travolta alla Casa Bianca e quello di satin bianco incrostato di perle che sfoggiò all´Eliseo ospite di Mitterrand. A dieci anni dalla morte - dieci anni in cui il vedovo Carlo, felicemente risposato, non ha mai visitato neppure una volta la tomba di Diana ad Althorp - siamo in piena revisione del mito. Quando non all´insulto (gratuito): come quello espresso dalla scrittrice femminista australiana Germaine Greer che, nei giorni scorsi, durante una conferenza a Edimburgo, ha definito Lady D «un´ambigua deficiente» che ha distrutto la sua vita con le proprie mani e non è stata capace di rimettersi in piedi dopo il divorzio.